Il direttore ha avuto un incidente? La direttrice generale in congedo malattia o maternità ? Il CdA ha deciso di interrompere con effetto immediato il contratto di un quadro superiore?
Quando questa funzione chiave é improvvisamente vacante, tutta l’organizzazione ne risente. Distribuire temporaneamente i compiti tra i quadri intermedi o coinvolgere alcuni membri del CdA può funzionare durante qualche settimana, ma « alla lunga » sovraccarica le persone, crea confusione di ruoli, rallenta le decisioni. Ritrovare poi l’equilibrio richiederà spesso più tempo della vacanza stessa.
Questo periodo può invece diventare l’occasione per avviare cambiamenti strutturali, riorganizzare i team e permettere alla futura direzione di ripartire su basi solide.
In attesa di individuare la persona giusta, un incarico ad interim é la soluzione più efficace: nel quadro di un mandato chiaramente definito, la presenza di un “pompiere” garantisce la continuità operativa, rassicura i team, immagina soluzioni nuove e attua le misure concordate con la gerarchia.
Sia che duri poche settimane o diversi mesi, la missione richiede una professionista capace di capire rapidamente l’azienda, i suoi funzionamenti, coglierne le sfide e instaurare fiducia. Obiettivi, responsabilità e reporting devono essere fissati in modo preciso dal CdA.
Possiamo intervenire rapidamente con mandati di direzione ad interim per:
- garantire la continuità delle attività e la gestione delle persone;
- garantire la continuità delle attività e la gestione delle persone;
- portare avanti i progetti in corso;
- analizzare le criticità esistenti e implementare le riforme necessarie;
- accompagnare i team nel cambiamento e preparare il passaggio di consegne.